Storage: OpenIO e ICOS annunciano accordo di partnership

Pubblicato il: 20/04/2017
Autore: Redazione ChannelCity

Il distributore di Ferrara proporrà ai partner italiani la soluzione innovativa di object storage di OpenIO, corredandola con i propri servizi a valore aggiunto.

OpenIO e ICOS annunciano di aver siglato un accordo secondo il quale il distributore di Ferrara veicolerà ai rivenditori del territorio italiano le soluzioni storage di OpenIO, azienda multinazionale con sedi in Francia, Stati Uniti e Giappone. Fondata nel 2015 come ‘spinoff’ di un progetto applicativo ultradecennale, OpenIO oggi sviluppa e propone una soluzione software di object storage dotata di caratteristiche innovative che si indirizza a service provider e clienti enterprise di ogni settore e dimensione.
L’accordo tra i due partner prende le mosse dal reciproco riconoscimento di qualità eccellenti nei rispettivi ambiti operativi.

OpenIO ha scelto ICOS per le spiccate competenze tecniche sulle tematiche dello storage, supportate da una storia di business trentennale ed una comprovata reputazione nel supportare VAR e System Integrator con servizi ad alto valore aggiunto. Dal canto suo, ICOS ha riconosciuto in OpenIO un tassello importante per completare un’offerta infrastrutturale di alto profilo dedicata ai moderni data center enterprise. Il tutto facendo leva su una soluzione di storage che spicca per gli elevati contenuti innovativi.

In un panorama IT che già offre diverse opzioni sul tema, OpenIO primeggia per alcune interessanti caratteristiche distintive. Non solo infatti consente di creare repository di oggetti scalabili fino a petabyte di dati, facilmente accessibili in modo distribuito attraverso device multipli. La soluzione garantisce anche ulteriori vantaggi, come ad esempio la capacità di funzionare su qualsiasi server ‘commodity’ anche dotato di caratteristiche minimali, liberando l’IT da qualsiasi complessità o problema di compatibilità. Quello che tuttavia costituisce il vero valore della soluzione è un design architetturale distribuito ‘shared-nothing’, in cui ogni nodo indipendente partecipa alla gestione della directory e dei servizi di storage eliminando qualsiasi ‘single point of failure’.
Questo approccio ha consentito di implementare la tecnologia denominata ‘Conscience’, un set di algoritmi che tengono monitorata ogni risorsa del cluster in modo da gestire dinamicamente e automaticamente il bilanciamento dei carichi. Un ulteriore beneficio è costituito dalla possibilità di sfruttare le risorse inutilizzate per eseguire funzioni applicative direttamente nell’infrastruttura di storage.
“Siamo molto soddisfatti di questo accordo con ICOS e ci aspettiamo risultati interessati dal mercato Italiano. Il nostro prodotto di object storage, unita alla rete di rivenditori a valore aggiunto sviluppata da ICOS negli anni, ci permetterà di offrire soluzioni end-to-end competitive per un mercato costantemente alla ricerca di alternative più efficienti e costi più sostenibili” ha spiegato Enrico Signoretti, Head of Product Strategy di OpenIO commentando l’accordo.

Facendo leva su uno staff estremamente competente e su una rete di partner in grado di approcciare clienti appartenenti a qualsiasi classe dimensionale, dalle PMI alle grandi aziende, ICOS opererà in stretta sinergia con OpenIO per sviluppare un mercato che in misura sempre maggiore richiederà tecnologie di questo tipo per dare risposta alle proprie necessità di storage.
“L’object storage è una tendenza consolidata nel cloud pubblico, ma ha grandi potenzialità anche come soluzione complementare per gli ambienti privati delle aziende. Sono infatti molteplici gli scenari in cui può rivelarsi vantaggiosa” ha commentato Federico Melchiori, Sales Director di ICOS. “Grazie alla partnership con OpenIO siamo certi di poter favorire l’adozione estensiva di questa tecnologia nelle reti private dei clienti, potendo contare su un prodotto che non solo garantisce i benefici riconosciuti dell’object storage, ma spicca per un set di caratteristiche uniche che lo posizionano all’avanguardia nel settore” ha concluso Melchiori.

Il modello di licensing della soluzione OpenIO è open source, con tutti i benefici che si associano a questo approccio in termini di costi, flessibilità, qualità del software. Il software di base è infatti scaricabile gratuitamente, mentre attraverso ICOS sarà possibile acquistare il supporto e i servizi professionali qualificati forniti da OpenIO. Sono disponibili due diversi livelli di servizio che includono entrambi un supporto tecnico telefonico 24/7.
Sono inoltre proposte 3 diverse verticalizzazioni (Editions) che consentono di gestire facilmente specifiche esigenze del business: Email Edition, Video Edition ed Enterprise Storage Edition. OpenIO OpenIO porta oggi il futuro dell’object storage ad aziende di qualsiasi dimensione, offrendo loro la soluzione più flessibile e versatile per risolvere le sfide di scalabilità orizzontale che esse devono affrontare, da 1TB a migliaia di PetaBytes.
Questa soluzione open-source fornisce un nuovo modo di costruire servizi di backend per le applicazioni, consentendo alle aziende di combinare elaborazione dati e storage in una singola piattaforma.

Categorie: Distributori

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